Curiosità - Il trucco nella storia


Nell'ultimo post che ho scritto "Curiosità - La storia del trucco" ho fatto un breve riassunto sulle principali fasi della storia del make up; qui invece parlerò del "trucco nella storia" [ scusate il gioco di parole:-)], dove analizzerò in dettaglio proprio la tipologia di trucco utilizzata dalle nostre antenate.

Inizierò con gli occhi da gatta della regina Cleopatra per continuare con le sopracciglia "allungate" di Agrippina Augusta Maggiore, madre dell'imperatore Nerone; parlerò della fronte altissima tipica delle dame del Rinascimento fino all'aspetto pulito e naturale delle contemporanee di Napoleone.

Un breve cenno al "basilare" eye liner simbolo delle donne del Novecento, per concludere con l'infinito arcobaleno dei colori utilizzati da noi femmes del Duemila.

Iniziamo subito! :-)

      Egitto
Il punto fondamentale del trucco egizio era la pelle assolutamente perfetta: gli egiziani (sia uomini che donne) curavano moltissimo il proprio aspetto ed erano davvero molti i "prodotti" che utilizzavano, principalmente coprenti e schiarenti.
Altro punto focale erano i colori accesi: palpebre coloratissime e contorno occhi color pece erano all'ordine del giorno. I colori più usati? Il dorato, il verde, l'azzurro (ricavati dalla vegetazione e da alcuni minerali) per gli occhi e l'ocra rossa per le labbra.


     Impero Romano
Anche per le signore dell'antica Roma la cura della pelle rappresentava il fattore chiave della bellezza: esse si truccavano in un modo davvero accurato ed impeccabile senza tralasciare nulla.
Per prima cosa veniva steso uno strato di "fondotinta" (costituito da biacca, miele e altre sostanze grasse) e poi delle polveri naturali che avevano la funzione di "cipria".

Si definivano le sopracciglia e il contorno occhi con del carbone, un po' di terra rossa sulle guance come "fard", dei coloranti di vario genere per le labbra ed il gioco era fatto.
Non molto differente dal trucco odierno, non trovate? :-)


      Medioevo
Nel periodo Medioevale si esaltava al massimo la naturalezza del viso, perché si credeva che il trucco mascherasse l'identità delle persone e quindi fosse una cosa contro la Chiesa.
Come sempre il viso doveva essere perfetto, il più possibile bianco; si poteva dare un po' di colore solo sulle labbra e sulle guance (generalmente rosa).

Le dame volevano una fronte altissima, quindi usavano mettersi delle paste a base di zolfo per depilare le prime strisce di capelli (e non era certo una cosa indolore!); in compenso, però, erano solite farsi delle acconciature elaboratissime, con lustrine, perline, diamanti e qualsiasi altra cosa che desse un'aria nobile e regale.



Poi venne il trucco esoso e colorato tipico del Barocco, per poi tornare alla sobrietà e all'eleganza agli inizi del Settecento.


     Settecento e Ottocento
Tra il Settecento e l'Ottocento riemerge il bianco come canone di bellezza ideale, ma questa volta si tratta di un bianco più "vero", ossia del bianco naturale della pelle.
Pelle perfetta, guance rosee... Anche se ora sono gli occhi a giocare un ruolo chiave: essi venivano evidenziati con creme e polveri scure per dare più intensità allo sguardo; un'antenato dell'odierno Smoky eyes oserei dire.



     Novecento
Nel Novecento è ancora la semplicità a trionfare:
Il trucco delle nostre nonne consisteva nella sola accentuazione dei colori e dei tratti naturali del nostro viso.
Fondotinta del colore della propria carnagione (finalmente non cadaverico!), poi un po' di cipria chiara. Una linea nera sulla palpebra superiore, tanto mascara, le gote rosa e un filo di rossetto rosso sulle labbra.
Un classico insomma... Non lo trovate davvero intramontabile?

Poi dal '68 in poi le cose hanno iniziato a stravolgersi sempre di più fino a diventare quelle che noi oggi conosciamo.


     Oggi...

Nel 2010 si osa con molti e diversi colori (specialmente le ragazze), che amano il rosa sulle labbra e il nero sugli occhi; per le signore, invece i toni caldi del bronzo e del marrone, con un filo di rossetto marrone prugna per esaltare il contorno labbra.
...Ma sarebbe davvero molto riduttivo citare solo queste due combinazioni visto che oggi non esistono vere e proprie regole per il trucco se non quelle dell'eleganza e della femminilità.







Allora ragazze, perché non sbizzarrirsi? :-)









Ho elaborato un make up per ogni periodo storico cercando di adattarlo ai giorni nostri.
Certo, le palpebre blu di Cleopatra o le guance arancioni delle signore romane mi sembrano davvero un po' esagerate per il 2011, ma del resto abbiamo Halloween e Carnevale per pasticciare con i pennelli! :-)



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